I Punti Impresa Digitale accompagnano un milione di PMI nella doppia transizione
Un milione di imprese assistite. È il numero che sintetizza il lavoro svolto dalla rete dei Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio italiane. I dati aggiornati a luglio 2026 fotografano una struttura in piena espansione, capace di coprire formazione, assessment, mentoring e laboratori sull'intelligenza artificiale, oltre a un fronte verde sempre più strutturato, con 28.603 imprese coinvolte nelle iniziative sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Formazione e valutazione: i numeri
Gli 8.606 eventi info-formativi organizzati dalla rete hanno raggiunto 646.825 partecipanti. La digitalizzazione di base è l'ambito più frequentato (40,2% delle iniziative), seguita da temi organizzativi e di finanziamento (14,7%) e intelligenza artificiale (8,1%). Sul fronte della valutazione individuale, il SELF I4.0 ha registrato 92.420 compilazioni: il 41,2% delle imprese si colloca al livello apprendista, il 38,2% a quello di specialista, solo il 5% raggiunge il livello campione. Per chi necessita di un accompagnamento più strutturato, il programma ZOOM4.0 ha erogato oltre 11.000 assessment guidati, con quasi 1.750 indirizzamenti verso centri di specializzazione. Le azioni di orientamento totali superano le 18.700 unità, di cui 4.385 assistenze personalizzate one to one.
L'intelligenza artificiale al centro
L'AI è diventata un asse portante dell'offerta PID. Gli interventi complessivi sul tema, tra corsi PIDAcademy, percorsi formativi, assistenze, laboratori e orientamento, raggiungono 6.452 unità. I laboratori dedicati, attivi in cinque Camere di commercio, hanno già coinvolto 262 partecipanti con il 70% delle attività focalizzato esclusivamente sull'intelligenza artificiale. La PIDAcademy conta 8.757 iscritti ai corsi, che salgono a 9.790 includendo i dipendenti camerali, con una prevalenza di imprenditori e lavoratori d'impresa.
La transizione verde
Sul fronte della sostenibilità energetica, i PID presidiano con crescente intensità le Comunità Energetiche Rinnovabili: 683 eventi, 136 desk operativi, 34 tavoli di progettazione e 85 use case realizzati, con 1.290.000 euro di risorse messe a disposizione delle imprese. Lo strumento SUSTAINability, per l'autovalutazione ESG, ha registrato 8.264 assessment: il 77,6% delle imprese è ancora al livello iniziale, ma la consapevolezza cresce.
Un sistema in espansione
Il bando PID-Next, finanziato con risorse PNRR, ha ricevuto 2.647 domande, con una copertura che in Toscana, Lazio ed Emilia-Romagna ha superato il 100% degli assessment disponibili. La strada verso la doppia transizione è ancora lunga (i livelli di maturità digitale e sostenibilità delle imprese italiane lo confermano), ma i Punti Impresa Digitale rappresentano oggi il principale presidio pubblico a disposizione delle PMI per percorrerla.