Punta Giglio 365 - Neverending destination
Il Quinto Elemento Soc. Coop. gestisce il Rifugio di Mare e il MAPS, un'area museale dotata di struttura ricettiva e punto di ristoro, immersa nel Parco Regionale di Porto Conte, località Punta Giglio (Alghero, SS). L'impresa turistica, nata dal restauro conservativo di un'ex postazione militare, è collocata in uno dei tratti costieri più integri della Sardegna.
Come la maggior parte delle realtà turistiche dell'isola, l'impresa soffre di una marcata stagionalità: la maggior parte del fatturato si concentra nei mesi estivi, rendendo insostenibile la continuità occupazionale e limitando il valore economico del territorio per il resto dell'anno.
Eppure l'area si presta a essere frequentata per tutto l'anno da diverse tipologie di utenti: turismo scolastico, turismo outdoor/esperienziale, ma anche aziende per ritiri ed eventi. Abbiamo dunque ritenuto opportuno concentrare i nostri sforzi sulla promozione del territorio nei mesi di bassa stagione o di spalla, anche per non aumentare la pressione turistica nei periodi che già vedono una forte presenza di visitatori nel territorio di Alghero.
Per rispondere a questo bisogno strutturale, l'impresa ha sviluppato un ecosistema digitale multimediale basato su tecnologie 4.0 — in particolare Realtà Aumentata, mappe interattive e gamification — con l'obiettivo di trasformare Punta Giglio in una destinazione attrattiva tutto l'anno, capace di coinvolgere tipologie di visitatori diversi per stagione, età e interesse.
Il cuore del progetto è una app dedicata, pubblicata su Apple App Store e Google Play, che guida il visitatore nella scoperta del patrimonio ambientale e storico dell'area attraverso esperienze immersive in AR, percorsi tematici interattivi e meccaniche di gamification. Attraverso Punti di Interesse e schede di approfondimento con modelli animati in AR, è possibile conoscere l'area prima di visitarla, ma anche esplorarla con maggiore consapevolezza una volta in loco.
I contenuti sono stati costruiti a partire da una campagna di ricerca sul territorio che ha coinvolto visitatori e attori locali tramite questionari strutturati, mappando bisogni e aspettative prima dello sviluppo.
L'iniziativa è avvenuta nell'ambito dell'Avviso Pubblico Ecosistema dell'Innovazione e.INS (PNRR M4C2, ECS00000038), con capofila Università di Sassari, che ha favorito il raccordo con competenze di ricerca e sviluppo digitale. Sono state organizzate tre tavole rotonde con stakeholder di filiera per co-progettare i contenuti e garantirne la rilevanza locale. Il partner tecnico per lo sviluppo dell'ambiente digitale è Uno SRL.
I risultati già conseguiti sono concreti e misurabili: nel bimestre aprile-maggio 2026 il fatturato complessivo ha raggiunto 167.550 €, con un incremento del +31% rispetto allo stesso periodo 2025 (+39.765 €). La crescita ha interessato tutti i comparti: ristorazione +31%, foresteria +27%, e in particolare l'Infopoint/Biglietteria all'ingresso del Parco. L'aumento dei visitatori (+37%) è un segnale diretto dell'aumentato interesse per l'offerta esperienziale e informativa dell'area.
Sul piano occupazionale, è stato possibile stabilizzare un'ulteriore risorsa con contratto a tempo indeterminato per gestire le richieste di informazioni e preventivi che oggi arrivano tutto l'anno.
Il modello è altamente replicabile: l'approccio (ricerca partecipata, costruzione di contenuti AR georeferenziati, coinvolgimento della rete locale) è trasferibile a qualsiasi area naturale o culturale che soffra di stagionalità, in Sardegna come nel resto del Paese, con investimenti proporzionabili alla scala del territorio e senza richiedere infrastrutture preesistenti.