HUGLAB: giochi multisensoriali lo sviluppo delle competenze sociali nei disturbi del neurosviluppo

Introduzione al problema  

Nel trattamento dei disturbi del neurosviluppo (NDD) l’intervento riabilitativo precoce – rivolto a bambini tra 3 e 5 anni di età – è fondamentale: rispetto ad interventi tardivi, questo risulta maggiormente efficace nel favorire l’apprendimento di comportamenti funzionali, con un conseguente beneficio a lungo termine sulla qualità di vita dei bambini e delle loro famiglie. 

Bisogno

Nell’intervento precoce il gioco svolge un ruolo molto importante, in quanto dà la possibilità al terapista di stimolare in maniera naturale l’interazione sociale col bambino. Tale attività presenta tuttavia due limitazioni, confermate dai clinici, che ne riducono in parte l’efficacia: - fa ancora largo uso di giochi tradizionali, che non sfruttano le potenzialità delle nuove tecnologie; - la valutazione dei progressi terapeutici è basata prevalentemente sull’osservazione qualitativa umana, con scarso uso di dati oggettivi.     
   
Soluzione ed impatto

Per superare queste limitazioni, HUGLAB ha sviluppato durante progetti di ricerca europei coordinati dal CNR (https://im-twin.eu/ e www.plusme-h2020.eu/ ) una serie di giochi multisensoriali programmabili, progettati appositamente per stimolare in maniera più efficace l’interazione sociale (video disponibili al link https://im-twin.eu/video/ ). Tali giochi, associati a strumenti basati su Intelligenza Artificiale, consentono il monitoraggio automatico, quantitativo ed oggettivo, delle abilità sociali critiche negli NDD (es. contatto oculare, attenzione condivisa, imitazione, comunicazione).  

Il sistema proposto è integrato in una piattaforma web che permette al terapista di visualizzare e monitorare, in maniera intuitiva e user-friendly, i dati raccolti e le traiettorie di sviluppo del bambino. 
L’obiettivo è quello di supportare i clinici nei processi decisionali, contribuendo a rendere più efficiente l’intervento precoce (video del sistema https://im-twin.eu/video/#X-8_platform ).
La soluzione, altamente replicabile, è realizzata come prototipo. Si stima un periodo di circa 24 mesi per completarne lo sviluppo, la validazione e l’avvio alla produzione. A tal proposito, HUGLAB ha già contattato un’azienda italiana specializzata nella realizzazione di prodotti con marcatura CE.

Mercato di riferimento

In una fase iniziale (3 anni), il target di riferimento sarà costituito dai centri per supportare gli NDD, stimati in Italia in 794 unità. Il modello di business B2B prevede una vendita della licenza annuale del sistema (gioco interattivo e sistema online di monitoraggio dei dati per 10 bambini), stimata in 4800 € l’anno (40 € al mese per bambino). Una volta consolidato il prodotto ed i servizi associati, questo potrà essere proposto sia ai centri in EU (stimati in 6000 unità), ma anche direttamente ai parenti e caregiver (modello B2C): il sistema è nfatti facilmente gestibile anche a casa da utenti non esperti, e sarebbe consistente con le raccomandazioni degli esperti nel campo, che sottolineano i benefici dell’intervento mediato dalle famiglie a casa, che include i genitori in veste di co-therapists.  

Status della startup

HUGLAB è stata fondata nell’ottobre 2025 da un gruppo di ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), a seguito della vincita (primo premio), della competizione Boost Your Ideas 2024 call 9, promossa da Lazio Innova.  
Attualmente la startup sta concludendo la procedura con il CNR per il riconoscimento di status di spin-off di ricerca; tale procedura include il trasferimento ad HUGLAB in licenza esclusiva degli IPR (un marchio EU, un modello di design EU, un brevetto italiano) generati durante l’attività di ricerca. 
L’iniziativa si inserisce quindi nel contesto del trasferimento tecnologico dei risultati di progetti di ricerca nell’ambito delle tecnologie assistive, con l’obiettivo di trasformare innovazioni scientifiche in soluzioni concrete e disponibili per il mercato, in grado di generare un impatto sulla società.