ECO-Light: un modello replicabile di processi digitali e nuove tecnologie per la cultura.

L'Istituto Italiano Design (IID) ha ideato, promosso e coordinato, in qualità di capofila, il progetto ECO-Light (ECO-System Lighting the Innovative and Green Heritage through Technologies), un'iniziativa di arte, ricerca e innovazione di ampio respiro finalizzata alla valorizzazione multidisciplinare e trasversale del patrimonio italiano di interesse UNESCO attraverso la Cultura della Luce, le arti contemporanee e le tecnologie digitali 4.0 più avanzate. Il progetto ha visto la costruzione e il coordinamento di una rete multidisciplinare di eccellenza composta da università (POLIMI e UNIVPM – due politecniche su quattro in Italia), istituzioni AFAM (Conservatorio di Musica “G. Briccialdi” di Terni e “F. Morlacchi” di Perugia), enti culturali, fondazioni, partner internazionali ed enti pubblici (Regione Umbria, Comuni di Perugia, Terni, Ancona, Fabriano) e istituzioni estere (Consolato d'Italia a Vancouver e Mumbai, JCI Vancouver, Somaiya College di Mumbai, Scuola di Edilizia e Informatica di Valencia). In totale sono state coinvolte quasi 100 organizzazioni tra Italia ed estero. Il cuore dell'iniziativa si è focalizzato sulla valorizzazione di tre siti di interesse UNESCO, scelti per rappresentare la diversità del patrimonio italiano, declinati attraverso Musica, Arte e Scienza: 
• Cascate delle Marmore (patrimonio naturalistico)
• Festival di Umbria Jazz (patrimonio immateriale; l'UNESCO riconosce il jazz come espressione di libertà artistica e potente strumento di dialogo interculturale)
• Città della Carta di Fabriano (proclamata nel 2013 Città Creativa UNESCO per l'Artigianato e le Arti Popolari).

Il rigore scientifico di ECO-Light è stato garantito da 54 mesi di ricerca artistico-scientifica condotta da un assegno di ricerca incardinato presso UNIVPM e un Dottorato avviato da IID e Briccialdi, primo ciclo di dottorati AFAM in Italia, incentrato sul rapporto strutturale tra Musica e Design.

INNOVAZIONE DIGITALE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Attraverso una metodologia interdisciplinare, ECO-Light ha unito la transizione ecologica alla trasformazione digitale, introducendo l'I.A. nei processi creativi e didattici. Per gli studenti sono state realizzate attività e workshop operativi sul funzionamento dell'I.A., focalizzati su logiche di apprendimento dai dati (machine learning), generazione etica di testi e immagini e uso consapevole delle tecnologie, affrontandone limiti e rischi con approccio critico. Parallelamente, è stato organizzato un incontro esclusivo con un massimo esperto di Adobe per approfondire l'I.A. generativa applicata alla creatività digitale e l'ottimizzazione dei flussi di lavoro.

RISULTATI E IMPATTO ECONOMICO-GESTIONALE

Il progetto ha generato un forte efficientamento e un incremento occupazionale interno grazie a:
• Infrastruttura d'avanguardia: Creazione di un Hub di 1500mq di laboratori attrezzati per la ricerca completi dell'unica sala immersiva all'interno di un caveau, certificata come 4° case history ufficiale nel sito di SAMSUNG ITALIA. L'Hub ha ottimizzato i costi di prototipazione e avviato contratti di ricerca.
• Programma culturale: Oltre 100 eventi gratuiti e aperti al pubblico, 24 concerti curati dal Conservatorio Briccialdi, 3 sfilate in Fashion Week internazionali, 6 performance di Arpa Laser nel cartellone di Umbria Jazz ed. 2025, in cui Arte e Scienza si sono fuse.
• Network e Output: Attivate oltre 100 partnership globali e coinvolte 50 scuole italiane su “Orientamento&Professionalizzazione Creativa”. Prodotti 15 collezioni moda, un'opera site-specific alle Marmore, una mostra permanente (""Densità Fluorescenti""), 20 pubblicazioni bilingue, la piattaforma www.eco-light.it e un docufilm di 12 minuti realizzato dal noto gruppo cinematografico RAINBOW, con diffusione mediatica su RAINEWS, VOGUE, ELLE e VANITY FAIR.
• Capitale Umano: Erogate centinaia di ore di formazione on-the-job per migliaia di destinatari in 8 paesi e 3 continenti, con un forte impatto sul placement giovanile.