Dalla Vinaccia alla Grappa: la tracciabilità digitale della Distilleria Beccaris
Candidiamo un caso d’uso innovativo: un ecosistema digitale sviluppato internamente per gestire e tracciare l’intero ciclo produttivo delle bevande spiritose, dalla ricezione della vinaccia e delle relative bolle di conferimento, alla gestione dello sfuso nei contenitori aziendali, fino alla formazione dei lotti, alla certificazione, all’imbottigliamento e alla bottiglia finita. Il progetto è realizzato come applicazione web modulare e containerizzata tramite Docker (sistema scalabile ed adattabile a server aziendali e cloud).
L’architettura è costituita da: database relazionale PostgreSQL, un backend in Python con FastAPI, un frontend amministrativo in React e TypeScript, e vari container per i servizi dedicati alle funzioni operative (stampa, postazioni Kiosk pesature, ecc). Il database centralizzato PostgreSQL è organizzato in aree funzionali in modo da separare i dati operativi dalle configurazioni per facilitare l’evoluzione del gestionale nel tempo. Un elemento particolarmente innovativo è l’integrazione dell’IA nel processo di sviluppo e nella piattaforma applicativa. Per la prima volta, nel corso dello sviluppo tecnologico, chi conosce il processo può sviluppare direttamente il software, senza dover dipendere da intermediari tecnici. Quindi l’IA (Codex di OpenAI, Antigravity di Google e Claude Code di Anthropic) è stata utilizzata come supporto alla progettazione, accelerando lo sviluppo di un sistema personalizzato senza la necessità di un team di programmatori. Inoltre, la piattaforma è stata pensata per integrarsi nativamente con l’IA: API di Google Gemini (attualmente Gemini 2.5 Flash) per l’acquisizione documentale dei documenti cartacei in ingresso (MVV relativi alla vinaccia e alla feccia in ingresso in distilleria). Il sistema è progettato per imparare e salvare le informazioni in modo da migliorare la precisione di acquisizione. API e modelli di IA generativa hostati in locale o in cloud (attualmente DeepSeek-V4-Flash) per supportare l’analisi documentale e la verifica della coerenza tra movimenti e giacenze, la ricerca intelligente delle informazioni e la produzione di report operativi. In prospettiva, questo consente di passare da una tracciabilità puramente registrativa a una tracciabilità intelligente.
La piattaforma integra tecnologie coerenti con Impresa 4.0: applicazione web, database centralizzato, integrazione verticale tra produzione, magazzino e amministrazione, gestione digitale dei flussi documentali, analytics, identificativi digitali per contenitori (RFID e QR Code), automazione dei controlli e dei report, gestione dei profili utente e tracciabilità delle operazioni. I benefici attesi riguardano: l’efficienza gestionale, la riduzione dei tempi di caricamento e ricerca delle informazioni, la diminuzione degli errori, il miglioramento del controllo sulle giacenze, una maggiore trasparenza e velocità nel reperire i dati in caso di verifiche interne, adempimenti e controlli.
Il sistema riduce le attività ripetitive, le duplicazioni documentali, i fogli di calcolo paralleli. In questo modo gli operatori possono concentrarsi sull’aspetto davvero centrale del sistema: la correttezza del dato inserito. Il modello è replicabile e può essere trasferito ad altre distillerie, cantine, liquorifici e filiere agroalimentari che devono gestire la tracciabilità. La soluzione è modulare e parametrizzabile: nuove tipologie di prodotto, contenitori, causali di movimento, ubicazioni, documenti e regole di controllo possono essere aggiunti progressivamente senza ripensare l’intero sistema. Intendiamo quindi evidenziare non solo il valore tecnologico del progetto in sé, ma anche la sua rilevanza strategica: l’uso di tecnologie 4.0 e dell’intelligenza artificiale consente a una PMI artigianale di superare i limiti dei sistemi manuali e dei software standard, spesso troppo onerosi, trasformando la tracciabilità da obbligo operativo a vantaggio competitivo ed a strumento intelligente di gestione, controllo e crescita.