PID STUDY TOUR CUNEO
Conclusa la prima mattinata del PID Study Tour organizzata dalla Camera di commercio di Cuneo, dedicata a digitale e sostenibilità. Ha introdotto i lavori Mariano Costamagna, vice presidente vicario della Camera di commercio locale, che ha ribadito il compito di essere punto di riferimento e motore di sviluppo per le MPMI nella doppia transizione. Intervenuta poi la sindaca Patrizia Manassero, che ha parlato di doppia transizione come tema sfidante, con enormi possibilità per il mondo imprenditoriale, e ha ricordato come lo sforzo debba puntare alla sostenibilità e alla coesione. La città di Cuneo intende sostenere il cittadino ad approcciarsi in modo sicuro alla digitalizzazione, offrendo servizi digitali che permettono di effettuare pratiche online.
È stato poi il momento della segretaria generale della CCIAA, Patrizia Mellano, che, rivolgendosi ai giovani addetti dei PID, li ha indicati come il futuro e ha ricordato come il servizio Punto Impresa Digitale abbia permesso alle Camere di commercio di essere digitali. La doppia transizione è vista come sostenibile a tutto tondo, e negli uffici camerali è ospitato un punto ESG (indicatori ambientali, sociali e di governance) proprio per supportare le aziende ad approcciarsi alla sostenibilità a tutto campo. La giunta camerale ha cercato di individuare come uno dei temi quello del lavoro buono, dell'attenzione alle persone che riempie di contenuto la sostenibilità. Un esempio sul territorio è l'agricoltura: il più biologico dei prodotti se non è prodotto da lavoro buono perde di gusto. Negli anni, inoltre, sono stati attivati bandi importanti; ora quello sulle certificazioni, per supportare anche economicamente le imprese nel percorso verso la sostenibilità.
Infine Antonio Romeo, coordinatore nazionale della rete dei PID, ha ringraziato il Punto Impresa Digitale di Cuneo per l'ospitalità e i colleghi venuti da tutta Italia.
A seguire tavola rotonda moderata dalla giornalista Filomena Greco de Il Sole 24ore con interventi di Dintec S.c.r.l. (aggiornamenti e scenari futuri per la rete dei PID); Università degli Studi di Torino (sostenibilità di governance); Politecnico di Torino (modelli di valutazione d’impatto); UNISG - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (sostenibilità ambientale ed economia circolare per il food).
